Un debito pregresso di 750.000 euro. Un piano di rientro accettato e rispettato ben oltre gli impegni assunti. L’esposizione iniziale, in due anni, ridotta a 230.000 euro. Ma tutto questo per l’Ast non sarebbe sufficiente.
L’Azienda Siciliana Trasporti, nonostante l’assoluto rispetto degli impegni assunti da parte del Comune di Pozzallo, lo avrebbe classificato fra quelli morosi. Pertanto, a decorrere da gennaio 2010, non intenderebbe consegnare gli abbonamenti per gli studenti pendolari. Una posizione intransigente, ancorché inaccettabile, personalmente rappresentata al sindaco della città Giuseppe Sulsenti dal presidente dell’azienda dott. Nicolosi.
“Abbiamo onorato i nostri impegni con puntualità e correttezza – dice il sindaco Sulsenti – e siamo nella condizione di saldare il debito residuo non appena la Regione ci accrediterà quanto dovuto e comunque in tempi ragionevolmente brevi. Pertanto non capisco la posizione assunta dall’Ast e per essa dal presidente Nicolosi nei confronti del nostro Comune.
Ho già chiesto un incontro con il prefetto di Ragusa dott.ssa Francesca Cannizzo, per arrivare ad una soluzione ragionevole che, aldilà di qualsiasi assunto fiscale e ragionieristico, possa tenere conto degli aspetti sociali e istituzionali della vicenda.
I risultati raggiunti dall’Amministrazione che mi onoro di presiedere, ci hanno consentito di recuperare progressivamente credibilità e fiducia da parte di tutti i fornitori, per cui l’aut aut imposto dai vertici dell’Ast è assolutamente inaccettabile”.


