
Programma accattivante, divertente e raffinato quello
offerto al pubblico dii Melodica (stagione corncertistica
patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ragusa con la
direzione artistica di Laura Nocchiero) lo scorso sabato dal
violinista Giovanni Sardo e dal fisarmonicista Sergio
Scappini, un programma nel quale la dialettica dei due
strumenti è stata sempre equamente bilanciata e
distribuita
evitando supremazie e preminenze dell’uno sull’altro.
Il concerto ha visto l’esecuzione di brani molto celebri:
dalle danze ungheresi di Brahms ai tanghi argentini.
Davvero impeccabile l’esecuzione dei due strumentisti che
hanno eseguito ogni composizione con altissima precisione e
dolcezza di suono, sicurezza tecnica, alta sensibilità e
assoluta musicalità; il serrato dialogo fra i due
strumenti
non ha mai ceduto a sbavature, incertezze, imprecisioni,
titubanze o imperfezioni interpretative. Tutto è stato
espresso con raffinata classe ed estrema eleganza.
I due interpreti hanno saputo sfruttare fino in fondo la
non facile
acustica dell’auditorium Cartia riuscendo a dosare la
dinamica di ogni tema e di ogni frase con un’accuratezza ed
una minuziosità che può essere determinata solo da una
creatività e genialità interpretativa degna di musicisti
di
altissima caratura.
Ai calorosi applausi del numerosissimo pubblico ragusano,
divertito anche dalla grande presenza scenica dei
duesimpatici e bravi artisti attraverso
i loro brillanti scambi di battute durante le spiegazioni
dei brani, il duo Sardo-Scappini ha risposto con due
bellissimi bis.


